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Biomasse

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Biomasse

Attualmente in Italia vi è un forte sviluppo per quanto riguarda le centrali di cogenerazione alimentate con biomassa di origine agricola e di potenza inferiore al MWe. Particolare impulso hanno subito nel 2008-9 gli impianti di digestione anaerobica di biomasse non cellulosiche (silomais, triticale, sorgo, residui della lavorazione alimentare) provenienti da filiera corta. Nel caso di impianti ad umido, in aggiunta alla generazione di energia elettrica rinnovabile e di calore per il processo di fermentazione, si ottiene lo scopo di risolvere le problematiche relative al trattamento e riutilizzo a fini agronomici dei reflui animali.
Altri esempi di sviluppo delle biomasse a scopo energetico sono la coltivazione delle aree boschive, la pulizia degli alvei dei torrenti a regime stagionale, l'utilizzo dei residui delle piante oleaginose.
Infrastrutture ha collaborato e sponsorizzato diversi progetti nel settore. La società del gruppo AUSTEX ha svolto due diligence tecniche su impianti a biomassa per conto di istituti finanziari.

Impianti di cogenerazione da fonti rinnovabili - Olio Vegetale

Il Gruppo INFRASTRUTTURE ha in studio alcuni avanzati progetti di generazione elettrica e calore alimentato con olio vegetale.

Gli impianti sono ad altissima efficienza, con rendimenti superiori a quelli delle moderne centrali termoelettriche a vapore e addirittura competitivi con la generazione mediante turbogas a ciclo combinato.

 

Premesse:

  • la convergenza in atto tra il settore agricolo e quello energetico con importanti sinergie a livello di fruibilità dei terreni ed di incremento della occupazione locale
  • la necessità di capacità generativa per il peak shaving del carico elettrico
  • l'aumento di competitività dei biocombustibili rispetto ai prodotti fossili
  • il continuo aumento dei fabbisogni elettrici a livello nazionale e mondiale
  • la flessibilità dei combustibili utilizzabili
  • Questi impianti devono necessariamente avere filiere qualificate e sistemi di approvvigionamento socialmente responsabile e che non incidano negativamente sull'ambiente

Gli aspetti ambientali

Essendo il combustibile di origine vegetale, la generazione elettrica non ha alcuna influenza sulla concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera e conseguentemente si qualifica per gli obiettivi sottoscritti e ratificati del Protocollo di Kyoto. In aggiunta all'assenza di contributo all'Effetto Serra.

I progetti si trovano in uno stadio progettuale avanzato e le centrali sono attualmente in fase di sviluppo o autorizzazione.

 

MEMBRI DI:
Assolombarda  Elettricità Futura 
CERTIFICAZIONI:
Certificazione OHSAS 18001  Certificazione ISO 9001 
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